Senigallia per i play off, Ferrara per il primato
Domani, domenica 29 gennaio, alle 18.00 al PalaPanzini di Senigallia la Mobyt sarà impegnata contro la Goldengas nella terza giornata di ritorno del campionato di DNB.
La formazione marchigiana, che la scorsa settimana ha riposato, è attualmente con i suoi 18 punti la sesta forza del girone. Davanti al pubblico amico cerca punti per difendere la zona play off. Dal canto suo Ferrara vuole continuare la striscia positiva per tenere a distanza Corno di Rosazzo e confermarsi capolista.
È il vice coach della Mobyt, Luca Ansaloni, a fotografare Senigallia: “Una squadra che per certi versi è il nostro esatto opposto. Hanno rotazioni limitate, e puntano su un nucleo solido, affiatato, che gioca assieme da un po’. Il quintetto è importante, praticamente lo stesso della B1 dell’anno scorso: vale a dire che sono esperti, di categoria superiore, e sanno giocare a pallacanestro. Dietro a loro c’è poi un gruppo di ragazzi, con minutaggio limitato”.
Come gioca Senigallia? “Si affidano molto, e in primo luogo, al talento di Facenda, che sarà anche un ‘vecchietto’, ma ha furbizia, mano pericolosa e sa far girare tutta la squadra. Poi a rotazione trovano sempre qualcosa dal resto del quintetto. Sono tutti molto pericolosi da tre punti, dal play al pivot. Questo permette loro di sfruttare gli spazi che si creano in area per i tagli e le penetrazioni, perché spesso stanno in cinque sulla linea del tiro da fuori”.
Ansaloni individua le contromisure: ”Una cosa è certa: se si va al loro ritmo, se li si porta a giocare a difese schierate, sul loro campo sono pericolosissimi. La chiave per noi sarà quindi di ribaltare questo ritmo, con l’intensità difensiva e con la corsa. Siamo in dieci: possiamo e dobbiamo spenderci di più sotto il profilo dell’aggressività”.
All’andata la Mobyt si impose con un +9 finale: “Fu una partita a punteggi bassi; noi onestamente a quel tempo eravamo meno fluidi in attacco. Al 30’ eravamo in pieno controllo della gara, poi nel finale erano un po’ rientrati proprio grazie alle soluzioni da lontano. L’andamento dell’andata deve servirci da monito: appena molli, con Senigallia paghi”.