“Voglio allenare giocatori che credono in questo percorso.

Cessioni? Sapevo che era terminato un ciclo e che doveva partirne uno nuovo”
Oggi, lunedì 17 luglio 2017, la redazione di “Premium Sport” ha realizzato un’intervista esclusiva all’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli.

Di seguito il virgolettato dell’intervista:
Pioli dichiara: “Come finirà la vicenda di Kalinic? Nei giorni che è rimasto qui non l’ho visto assolutamente deconcentrato, ha lavorato con impegno come gli altri. E’ stato qui poco, poi ha avuto un problema e la società gli ha concesso un permesso: vedremo come finirà la situazione. Io conto di allenare la squadra il prima possibile ma soprattutto voglio allenare giocatori che vogliono ripartire con questo percorso. Se lui vorrà fare parte di questo gruppo ne sarò molto contento, altrimenti ci sarà un’altra situazione da sviluppare. Fiducia a Babacar? Dipende da lui, da parte mia c’è tutta la fiducia possibile anche se non sarà l’unico attaccante della rosa.

Mi piace che ci sia competizione e così sarà ma è un giocatore che ha qualità e sul quale puntiamo molto. Astori capitano? E’ un giocatore e una persona affidabile, seria e positiva. Penso che potrà essere un punto di riferimento per me, per la società e per i compagni. Anche se non deve essere solo uno il leader, abbiamo tanti giocatori di spessore, Davide è uno di questi e abbiamo scelto lui. Se mi aspettavo le tante partenze? Sapevo che era terminato un ciclo e che doveva partirne un altro. Sapevo che c’erano delle situazioni indefinite come quella di Bernardeschi. E’ un momento in cui dobbiamo lavorare e avere pazienza: la squadra si formerà e sarà una squadra che proverà a essere competitiva fin da subito. Le gerarchie in Serie A? Le gerarchie secondo me rimarranno quelle dello scorso campionato. E’ vero che il Milan sta facendo grandi acquisti, è vero che tutte si rinforzeranno ma poi sarà il campo che determinerà i reali valori. Aspettiamo l’inizio del campionato, in questo momento non credo molto ai pronostici, non credo a squadre forti solo sulla carta, partiamo tutte a zero punti e poi vedremo alla fine quale sarà la squadra migliore”

Ufficio Stampa MEDIASET

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